DIFFERENTEMENTE / DIFFERENTLY

curated by Italo Bergantini and Gaia Conti


| ANTONIO CERVASIO - PIERLUIGI FEBBRAIO | EMILIO CAFIERO - DANIELE ROCCI | TORU HAMADA - CLAUDIO MARINI | MATTEO NEGRI - GIUSEPPE RIPA | LUCA PIOVACCARI - MASSIMO PULINI | SERSE - MARIKA VICARI |


June - July 2017

ROOMBERG ROMBERG'S Project Space - Latina

<  Giuseppe Ripa, Ground Zero, 2013/2015 (Seaside series) 4 Inkjet print each 30x45 cm. Edition of 5.

>  Toru Hamada, T-11-41, 2015. Mixed media on marouflé paper on canvas, 40x40 cm

<  Toru Hamada, T-11-41, 2015. Mixed media on marouflé paper on canvas, 40x40 cm

>  Claudio Marini, Senza titolo, 1993-2014. Mixed media on canvas, 100x80 cm

<  Emilio Cafiero, YHTIV C 0009 00, 1999-2000. Mixed technique on toned photo each 70x50 cm

>  Daniele Rocci, Solipsismo, 2014. Expanded polyurethane foam and ethernet cables, cm 80x30x40 each

<  Marika Vicari, Senza titolo, 2016 (As I walk). Graphite and watercolor on wood, cm 20x20 each

>  Serse, Aria di Parigi, 1993. Graphite on paper, mounted on aluminium 29x20 cm

<  Luca Piovaccari, Melanconia, 1996. Oil pastels on paper and photo handling on transparent acetate foil 30x60 (diptych)

>  Massimo Pulini, Il riserbo di Pietro, 1993. Oil on X-ray plate, cm 43x35

v  Matteo Negri, Red Bang, 2007. Ceramic, cm 30x51

^  Pierluigi Febbraio, Senza titolo, 2009 (Archivio delle esistenze), Installation of 20 works with oil and plaster on forex in aluminum folder, cm 32x23 each

>  Antonio Cervasio, Senza titolo, 2016. Oil pastels on paper, cm 25x20 each.

A different language is a different vision of life.

(Federico Fellini)


Differently, a composite adverb that indicates something that takes place differently. In Italian “Differentemente” and here the two terms "different" and "mind" join to give birth to the collective exhibition that inaugurates the summer season of the Romberg gallery in Latina. Different, therefore easily identifiable, but at the same time cognate, as if being different emphasized the reciprocal relationships. A fundamental evidence that links the works of some minds beyond a first fleeting glance, a double-faced vision, like the faces of the same medal - an idea, a theme, a comparison.

It is difficult to express the complexity of all these relationships in a nutshell.

You the audience, what do you expect to find in the gallery space?

And what do we expect to suggest to you?

Let us go back to the beginning. “Differentemente”. Twelve artists. Six pairs.

Antonio Cervasio / Pierluigi Febbraio

Emilio Cafiero / Daniele Rocci

Toru Hamada / Claudio Marini

Matteo Negri / Giuseppe Ripa

Luca Piovaccari / Massimo Pulini

Serse / Marika Vicari.

Different ages, styles, fields and sensitivity.

These are the five senses plus one. Sight to analyse, hearing for concentration, touch to feel the energy of the materials, smell of to capture the scent and taste gives further signals. And then the sixth ...

Open your mind, the one that brings back your "train of thoughts", the one that generates the private conversation that takes place inside each of us accompanying us through unexplored territories.

Open minds, those of the artists involved, that have produced concrete visions that can be touched, looked at and enjoyed, and so unique that they can be intertwined in style, concept, colours and shapes.

We could, finally, be more specific, we could define these pairs as magnets, ideally like magnets that slightly attract or softly repel each other, worlds that move within the same orbit, notes in different tones within the same composition, but always constants, constants in a dialogue of close opposition to each other. Original but similar, peculiar, but divergent.

Overall, the exhibition - Differently - is a never-ending mosaic of choral reflections, a precise, visual, and conceptual analysis of the multiple declinations of different minds - “Differentemente”.

Un linguaggio diverso è una diversa visione della vita.

(Federico Fellini)


Differentemente, un avverbio di qualità composto che indica un qualcosa che si svolge in maniera diversa. I due termini “differente” e “mente” si uniscono qui per dare vita alla mostra collettiva che inaugura la stagione estiva della galleria Romberg di Latina. Differente, per cui facilmente identificabile, ma allo stesso tempo affine come se l’essere diverso mettesse in risalto le reciproche relazioni. Un’evidenza fondamentale che lega i lavori di alcune menti al di là di un primo fugace sguardo, una visione bifronte, come le facce di una stessa medaglia - un’idea, un tema, un paragone.

Difficile rendere in poche parole la complessità di tutte queste relazioni.

Voi pubblico, cosa vi aspettate di trovare nello spazio della galleria?

E noi, cosa prevediamo di suggerirvi?

Torniamo al principio. Differentemente. Dodici artisti. Sei coppie.

Antonio Cervasio / Pierluigi Febbraio

Emilio Cafiero / Daniele Rocci

Toru Hamada / Claudio Marini

Matteo Negri / Giuseppe Ripa

Luca Piovaccari / Massimo Pulini

Serse / Marika Vicari.

Età, stili, ambiti e sensibilità differenti.

Sono i cinque sensi più uno. La vista ad analizzare, l’udito per la concentrazione, con il tatto a percepire l’energia dei materiali, con l’olfatto catturare l’odore e il gusto fornisce ulteriori segnali. E poi il sesto…

Apri la mente, quella che restituisce il “treno dei pensieri”, quella che genera la conversazione privata che avviene all’interno di ognuno di noi accompagnandoci per territori inesplorati.

Aperte le menti, quelle degli artisti chiamati in causa, che hanno prodotto delle visioni concrete da poter toccare, guardare e godere, e talmente uniche da potersi richiamare scambievolmente nello stile, nel concetto, nei colori, nelle forme.

Potremmo, infine, essere più specifici, potremmo definire questi accoppiamenti come dei magneti, idealmente come dei magneti che lievemente si attraggono o pacatamente si respingono, dei mondi che si muovono all’interno della stessa orbita, delle note di diversa tonalità nella medesima composizione, ma sempre delle costanti, in un dialogo di affine contrapposizione tra loro. Originali, ma analoghi, peculiari, ma difformi.

Nel complesso, l’esposizione - Differentemente - è un mosaico mai banale di riflessioni corali, un’analisi puntuale, visiva e concettuale delle molteplici declinazioni di differenti-menti.

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