IL CIELO SOPRA_ / THE SKY ABOVE_

curated by Italo Bergantini and Gianluca Marziani


CARLO CANE / MICHELANGELO GALLIANI / ANTONIO PETRIANNI / GRAZIANO POMPILI /

LUCA PIOVACCARI / MASSIMO ROSSETTI / MARCELLO SCOPELLITI /


October - November 2010

ROOMBERG Project Space / Ground Floor

Michelangelo Galliani (detail)

Michelangelo Galliani (detail)

Michelangelo Galliani / Carlo Cane

Luca PIovaccari

Massimo Rossetti

Marcello Scopelliti

with Graziano Pompili

Antonio Petrianni, video

THE SKY ABOVE_ |   is the title of the exhibition which is to open ROMBERG ARTE CONTEMPORANEA’S new gallery area in Latina.

After the wonderful adventure of our Roman gallery in Piazza de’ Ricci, Italo Bergantini is launching a new cultural event in the heart of this Pontine city. His intentions are clear right from the title: to go beyond figurative custom, beyond the “terrestrial” limit of pictorial and photographic genre, beyond the academism of contemporary sculpture. To join the sky with our vision and intentions, flying above the city suspended on the wire of young, consolidated inspirations, children of an Italian and international iconographic quality of art which Romberg has continually nourished during its long history of exhibitions.


Seven artists will give their interpretation of the contemporary city for the occasion, talking about architecture and urban changes, about construction dreams and abuses, about exiting places and contradictory suggestions…

Graziano Pompili is a patient artist of sculptural reflections onlandscape, man and essential physical structures. With his “simple” way of doing things he leads us, in this exhibition, back to the idea, to the archetype of the primitive dwelling of the Agro Pontino: the “lestra”.

Marcello Scopelliti, through photography, supplies us with a dense account of the Nicolosi area of town, giving us a touching and extremely personal vision which reveals a working class area with a multi-ethnic face.

Massimo Rossetti tells us about the city during the sixties and seventies: from the typical, suburban architectural facades to the many (often obscene) vertical extremes. A suspended, cerebral type of painting which places memory inside ideal boiling hot ice, between sensory realism and slivers of melancholy .

In this frenetic journey through the evolution/involution of our recent architectural panorama, it is up to Luca Piovaccari to document the residential matrixes which have characterized the city from the beginning of the eighties.

Carlo Cane’s “fantastical” cities are extracts of pure invention (they do not really exist anywhere) which instead leads us towards the city of the nineties.

Michelangelo Galliani’s evocative participation “site specific” is the sculptural testimony of this controversial territory, recounted through the passing of real time and mental time.

Finally Antonio Petrianni, videomaker, takes us on an unusual and fascinating tour through the city streets, forcing us to “endure” a poetic yet vibrant seasickness.


THE SKY ABOVE_THE SEVEN ARTISTS

THE SKY ABOVE_EACH ONE OF US

THE SKY ABOVE_EYES THAT KNOW HOW TO SEE

IL CIELO SOPRA_ |   è il titolo della mostra d’inaugurazione del nuovo spazio espositivo che la ROMBERG ARTE CONTEMPORANEA apre a LATINA.

Dopo la bella avventura con la galleria romana di Piazza de’ Ricci, Italo Bergantini inizia una nuova vicenda culturale nel cuore della città pontina. Fin dal titolo dichiara le sue intenzioni: andare oltre la consuetudine figurativa, oltre il limite “terreno” dei generi pittorici e fotografici, oltre gli accademismi della scultura contemporanea. Attaccarsi al cielo con lo sguardo e le intenzioni, volando sopra la città sul filo di ispirazioni giovani e consolidate, figlie di una qualità iconografica italiana e internazionale che la Romberg ha sempre alimentato nella sua lunga storia espositiva.


Per l’occasione sette artisti interpretano la città contemporanea, parlando di architettura e mutamenti urbanistici, di sogni e abusi edilizi, di luoghi emozionanti e suggestioni contraddittorie…

Graziano Pompili è artista paziente con le sue riflessioni scultoree sul paesaggio, sull’uomo, sulle strutture fisiche essenziali. E col “suo fare semplice” ci riconduce, per questa mostra, all’idea, all’archetipo di abitazione primitiva in agro pontino: la lestra.

Marcello Scopelliti, attraverso lo strumento fotografico, fornisce un denso resoconto del quartiere Nicolosi, regalandoci una visuale toccante e personalissima che rivela un quartiere popolare dal volto multietnico.

Massimo Rossetti ci narra la città degli anni ‘60 e ‘70: dalle facciate tipiche di un’architettura di periferia ai tanti (spesso osceni) verticalismi spinti. Una pittura sospesa e cerebrale che mette il ricordo dentro un ideale ghiaccio bollente, tra realismi sensoriali e schegge melanconiche.

In questo frenetico viaggio attraverso l’evoluzione/involuzione del recente panorama architettonico, a Luca Piovaccari spetta il compito di documentare le matrici residenziali che hanno caratterizzato la città dall’inizio degli anni ‘80.

Le città “fantastiche” di Carlo Cane sono squarci di pura invenzione (in realtà non esistono in nessun luogo) che ci conducono, invece, verso la città degli anni ‘90.

Il suggestivo intervento site specific di Michelangelo Galliani è il testimone scultoreo di questo territorio controverso, raccontato attraverso lo scandire del tempo reale e mentale.

Antonio Petrianni, videomaker, ci accompagna, infine, in un tour inusuale e affascinante tra le vie della città, costringendoci a “sopportare” un poetico ma vibrante mal di mare.


IL CIELO SOPRA_ I SETTE ARTISTI

IL CIELO SOPRA_ OGNUNO DI NOI

IL CIELO SOPRA_ GLI OCCHI CHE SANNO GUARDARE

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