Clamped like vines in the vegetal tissue of the homeland, and like vines stretched out to propagate through oblique twists. They are visual paradigms that, with narrative volition and technical imprudence, by nature unfold in the opposite sense to the impermanent character of widespread aesthetics: of these Romberg, in its 35th season, searches for the fossil traces, where the act of producing art has ceased to be an individual competence aimed at providing the keywords of a polymorphous actuality and has become a peripheral unit that aggregates impersonal utterances in the oscillations of global currents.


From an idea by Italo Bergantini, flanked by Daniele Zerbinati in the curation of the three personal exhibitions scheduled from September to February, the Parallel Vines exhibition is born. Sunday 27th September, Vincenzo Pennacchi will present Fairies, sixteen medium and large format works that the artist intends to bring to life within the volumic conflict between the walls and an imposing concave installation; immersed in the linearity of the exhibition space, the navel of an occult, subliminal, archaic order, it has inspired the biosystems and founding myths of a fantastic kingdom to the pen of Lorenzo Pennacchi.


The subsequent appointments, with Claudio Marini (8th November 2020) and Giorgio Galli (13th December 2020), will also be accompanied by an unpublished story by Lorenzo Pennacchi.

Serrati come viti nel tessuto vegetale della terra patria, e come la vite tesi a propagarsi mediante torsioni oblique. Sono paradigmi visivi che, con volizione narrativa e imprudenza tecnica, per natura si srotolano in senso opposto al carattere impermanente dell'estetica diffusa: di questi Romberg, alla 35esima stagione, ricerca le tracce fossili, là dove l'atto di produrre arte ha cessato di essere competenza individuale volta a fornire le parole chiave di una attualità polimorfa e si è fatto unità periferica che aggrega enunciati impersonali nelle oscillazioni delle correnti globali.


Da un'idea di Italo Bergantini, affiancato da Daniele Zerbinati nella cura delle tre mostre personali in programma da settembre al mese di febbraio, nasce la rassegna Viti Parallele. Domenica 27 Settembre, Vincenzo Pennacchi presenterà Fairies, sedici lavori di medio e grande formato che l'artista intende vitalizzare nel conflitto volumico tra le pareti e una imponente installazione concava; sprofondata nella linearità dello spazio espositivo, ombelico di un ordine occulto, subliminale, arcaico, alla penna di Lorenzo Pennacchi essa ha ispirato biosistemi e miti fondativi di un regno fantastico.


I successivi appuntamenti, con Claudio Marini (8 novembre 2020) e Giorgio Galli (13 dicembre 2020), saranno ugualmente accompagnati da un racconto inedito di Lorenzo Pennacchi.

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