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10th July - 13th September 2019


In the fabric that acts as a sum of the whole, forms, colours, lines, contours, light and surfaces are intertwined. Toru Hamada, Japanese-born artist who lives and works in Paris, and is undoubtedly one of the protagonists in international contemporary art, presents his project entitled STRATIFICATION.


The exhibition is dedicated to the future and deals with stratifications of stories, cultures, mental spaces, and various materials which are outlined in the rich vocabulary of forms and indicators, and are presented to the visitor as starting points or end points of a long journey. Upon his first visit to Slovenia, as part of the festival Art Stays and in collaboration with the Romberg Arte Contemporanea Gallery from Latina, Italy, Toru Hamada will showcase his large-format intense blue paintings with captivating collages and abstract compositions, juxtaposed by smaller glossy white monochromatic compositions, which address us through an expressive purity of their sculpting form.


We find ourselves facing intimate inner landscapes, geographies of colour and perspective, which, hidden among the creases and the strokes, reveal passions and fears, turmoil but also power, bravery, patience, and even courage in knowing how to listen to silence and not be afraid of emptiness.


It is precisely these (missing) modern-day attitudes, which we cultivate in relation to ourselves and to the Earth, that have ultimately led to the end of co-existence between man and nature and in turn, to a series of inevitable consequences. Thus, art has become the one – as Toru Hamada reminds us by means of softness and fragility, but also energy and tension that are typical of his works – to which the delicate task has been assigned of becoming a bridge between different stakeholders, and bringing us back to the root of all things, from where we will be able to re-read our future. 


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Forma, colore, campo, linea, luce e superficie si compenetrano in un tessuto compositivo totalizzante. Toru Hamada, artista giapponese di base oggi a Parigi, protagonista indiscusso del mondo dell’arte contemporanea internazionale presenta STRATIFICATIONS.


Una mostra dedicata al futuro che guarda alle stratificazioni di storie, culture, spazi mentali e materiali diversi che trovano rappresentazione in un ricco vocabolario di forme e indici che si danno all’osservatore come punti di partenza o di arrivo di un lungo viaggio. L’artista per la prima volta in Slovenia, presenta a Ptuj nell’ambito del Festival Art Stays ed in collaborazione con la Romberg Arte Contemporanea di Latina, grandi dipinti blu intensi con affascinanti collages e composizioni astratte e di contro piccole composizioni monocrome bianche abbacinanti che dialogano con la purezza espressiva della forma scultorea.


Siamo davanti a paesaggi interiori, geografie del colore e dello sguardo che nascondono tra le pieghe e le gesta e rivelano passione e paura, dramma ma anche forza, coraggio e pazienza ed il coraggio di sapere ascoltare il silenzio e non aver paura del vuoto.


Sono queste (mancate) attitudini contemporanee verso noi stessi e la Terra che hanno portato alla fine della coesistenza tra l’uomo e la natura e dunque presto a inevitabili conseguenze. All’arte, dunque, come ci ricorda Hamada con la delicatezza e fragilità ma anche energia e tensione che sono proprie del suo lavoro, il delicato compito di farsi “ponte” tra le parti e di riportarci all’origine delle cose per rileggere il nostro futuro.

8th June - 28 July 2019


VENEZIA (ITALY) 

PALAZZO ZENOBIO - COLLEGIO MOORAT RAPHAEL


Romberg Arte Contemporanea presents an art project conceived especially for Ca’ Zenobio degli Armeni in Venice, an exhibition that will be on view from 8 June to 28 July, in conjunction with the 58th International Art Exhibition. A particular opportunity to highlight the central role of water as matter, there in a city that’s strongly interconnected with that element.


The artist─the painter and sculptor Fausto Roma─the event, an evocative solo show entitled "Aquatic", and an accurate selection of works from the last year, all together to reach the deep meaning of this liquid substance. Hanging on the walls the strong personality of some large format paintings realized with the technique of acrylic on canvas; whereas on the floor an artist's carpet upon which the ancient art of weaving interconnects a strongly contemporary flavor.

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La Romberg Arte Contemporanea presenta un progetto espositivo studiato in esclusiva per la location di Ca’ Zenobio degli Armeni di Venezia, visitabile dall’8 giugno al 28 luglio, in contemporanea alla 58° Esposizione Internazionale d’Arte. Un’occasione per mettere in luce il ruolo centrale dell’elemento acqua in una città che con questo elemento è fortemente interconnessa.


L’artista, il pittore e scultore Fausto Roma, la mostra, una suggestiva personale dal titolo “Acquatica”, e un’accurata selezione di lavori realizzati nell’ultimo anno in un approfondimento del significato profondo di questa sostanza. Sono opere pittoriche di grande e grandissimo formato dalla forte personalità, realizzate con la tecnica dell’acrilico su tela, che si accostano a un tappeto d’artista in cui il richiamo a un’arte antica come quella tessitoria incrocia un sapore fortemente contemporaneo.

7 June - 30 July 2019

PONTINIA (LT)

TEATRO FELLINI - SALA MARCO FERRERI


La rassegna "Scattoscenico" arriva al suo ultimo atto con la personale di Paolo Petrignani. Curata da Italo Bergantini con la collaborazione della Romberg Arte Contemporanea e inaugurata 10 mesi fa con la mostra “Nicolosi 32” di Marcello Scopelliti torna al punto di partenza, quello del quartiere Nicolosi di Latina casualmente eletto a simbolo di questa ipotetica mappa visiva tracciata dai cinque autori che hanno partecipato al percorso di mostre fotografiche, per chiudere idealmente il cerchio sul nostro territorio. Attraverso le immagini di Angelo Giovannetti legate a una riflessione sul fenomeno migratorio, a quelle di Gabriele Rossi che ci hanno fatto meditare su quanto vale il terreno su cui viviamo e la poetica visione di Antonio Petrianni sul senso dei nostri elementi.


SCATTOSCENICO -ATTO QUINTO- PAOLO PETRIGNANI / LUDUS

Petrignani ci propone una serie di fotografie nate per documentare un progetto di unione interculturale poi naufragato tra le maglie noncuranti del quotidiano.

In collaborazione con le associazioni PASSEPARTOUT e VIRIDARIUM nell'estate del 2012 Petrignani fotografa a più riprese le attività di aggregazione messe in atto nel quartiere grazie al contributo a più voci di un gruppo eterogeneo di volontari. Ludus nasce 7 anni fa come progetto aggregativo trasversale pensato per convogliare nel quartiere Nicolosi bambini e adulti della città di Latina appartenenti a diverse etnie e ceti sociali. Le immagini in mostra raccontano delle attività ricreative svolte da un gruppo di bimbi. Attraverso il suo stile reportagistico asciutto e denso Petrignani ci parla dell'incontro con l'altro con una grammatica minima, composta, senza cedere alla spettacolarizzazione di alcune immagini contemporanee ma mettendosi al servizio delle emozioni. In una immagine della mostra un bambino ci da le spalle, è poggiato al muro, con un braccio si copre il volto e fa la conta del nascondino, osservando questa foto viene da chiedersi se scappare a nascondersi o rimanere li ad aspettare che si giri per imparare a conoscerlo meglio. 

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