Romberg Arte Contemporanea

PHOTORELOAD I / NAKED CITY

curated by Italo Bergantini and Alessandro Trabucco

FILIPPO CENTENARI / CARLO D'ORTA / MASSIMILIANO FOSCATI

DEVIS VENTURELLI [Video]


October - November 2011

ROOMBERG ROMBERG'S Project Space - ground floor - Latina (Italy)

Vista dall'esterno della galleria Romberg di Latina, in allestimento mostra collettiva "Naked City"

Installation view, photo credits Carlo De Santis

Opere fotografiche di Massimiliano Foscati, a sinistra "Napoli 1", a destra "Napoli 2". Nelle sue opere il pixel come elemento base dell'immagine elettronica, come struttura costitutiva del linguaggio digitale.

Massimiliano Foscati

Fotografie di Filippo Centenari; le sue opere riflettono sul concetto di errore e di alterazione del dato visivo nell'immagine elettronica. Da sinistra New York 2, Dubai, New York 4

Filippo Centenari

Particolare di allestimento della mostra collettiva "Naked City". Galleria Romberg Arte Contemporanea

Carlo D'Orta

In fondo a destra il video di Devis Venturelli dal titolo Superfici Fonetiche è un viaggio ludico all'interno della città. Per Romberg Arte Contemporanea di Latina

Installation view with Devis Venturelli

EN_

In the ROOMBERG project space, on the ground floor of the Baccari Tower we will be inaugurating our first exhibition of our 2011/2012 season. This new season opens at the same time as our space on the 17th floor, it proposes an exhibition planned and built round the ROOMBERG project space which traces a homogenous route in the research of the present 'state of the art' of photography and videoart, mainly centred on the concept of 'analysis' and 'reload' (a sort of 'new awareness') in relation to digital thought which is conditioning contemporary life more and more.
The aim of these 5 alternating exhibitions is to present both photographic and video work in which the presence of digital elaboration can sometimes be determining, but never predominant, it can sometimes be merely thought about but not put into effect, this means that the technique used by each artist accepts the potential offered by new technology without being dominated by it, thereby obtaining results which lie on the border between real and imaginary, to the point where we feel unable to pick out the original nature of the image itself.
The artists, 15 + 5, take reality as the main base of their work, they reformulate and reinterpret it in order to obtain new meanings, never seen before.
The first exhibition, called Naked City, presents the photographic work of Filippo Centenari, Carlo D’Orta, Massimiliano Foscati, and a video by Devis Venturelli. The privileged subject of this exhibition is the city, investigated, narrated, dissected and given back to us without any visual cover that could mask its real identity, vital and formal.
The three photographers centre their research mainly on the concept of digital, seen both as technique and as visual and mental evolution of contemporaneity. The pixel, as basic element of the electronic image (Foscati), binary code as the constitutive structure of digital language (Centenari), the elaboration of images with photo-retouching software (D’Orta), represent the “matter” of work upon which they develop their analytical discourse on this present photographic research.
Devis Venturelli’s video, called Superfici fonetiche (Phonetic surfaces), is a ludic journey inside the city, an urban reconnaissance in which an atmospheric agent, the wind, acts as propeller to various metallic tongues which move freely around the streets emitting weak, delicate sounds. 

IT_

Nello spazio ROOMBERG, al piano terra del grattacielo Baccari, si inaugura la prima mostra della stagione espositiva 2011/2012.

La nuova stagione aprirà in contemporanea con lo spazio al 17° piano, proporrà una rassegna pensata e costruita per Roomberg project space che vuole tracciare un percorso omogeneo di ricerca sull’attuale 'stato dell’arte' della fotografiae dellavideoarte, incentrato soprattutto sul concetto di 'analisi' e di 'ricarica' (Reload - quindi una sorta di 'presa di coscienza') in relazione ad un pensiero digitale che condiziona sempre di più la vita contemporanea.

Obiettivo delle 5 mostre che si alterneranno è presentare lavori fotografici e video nei quali la presenza dell’elaborazione digitale risulterà essere a volte determinante, ma mai predominante, a volte soltanto pensata ma non attuata, ciò significa che la tecnica adottata da ciascun artista accoglie le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie senza esserne dominata, ottenendo risultati al confine tra il reale e l’immaginario, sino alla sensazione di non riuscire ad individuare la natura originaria dell’immagine stessa.

Gli artisti, 15 + 5, avranno quindi come base principale del loro lavoro la realtà, riformulata e reinterpretata in modo da ottenere nuovi ed inediti significati.

La prima mostra, dal titolo Naked City, presenta i lavori fotografici di Filippo Centenari, Carlo D’Orta, Massimiliano Foscati, e un video di Devis Venturelli.

Soggetto privilegiato è la città, osservata, indagata, raccontata, sezionata e restituita allo sguardo come spogliata di ogni copertura visiva che ne mascheri la sua reale identità vitale e formale.

La ricerca dei tre fotografi è incentrata soprattutto sul concetto di digitale, inteso sia come tecnica, sia come evoluzione visiva e mentale della contemporaneità.

Il pixel, come elemento base dell’immagine elettronica (Foscati), il codice binario, come struttura costitutiva del linguaggio digitale (Centenari), l’elaborazione delle immagini con software di fotoritocco (D’Orta), rappresentano la “materia” di lavoro su cui sviluppare il proprio discorso di analisi sull’attuale ricerca fotografica.

Il video di Devis Venturelli, dal titolo Superfici fonetiche, è un viaggio ludico all’interno della città, una ricognizione urbana in cui un agente atmosferico, il vento, fa da propulsore ad alcune lingue metalliche che si muovono liberamente per le strade emettendo deboli e delicati suoni.

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